Blog

Stress ox - Soccer Players

Gli indicatori di danno bio-umorale da stress ossidativo e monitoraggio della performance fisico-sportiva

Gli indicatori di danno bio-umorale da stress ossidativo e monitoraggio della performance fisico-sportiva

“Marked differences in redox status of professional soccer players following changes in eccentric/aerobic training ratio”

A.Bolner, C.Berizzi, S.Benedetto, R.Vano, GP.Nordera, O.Bosello

L’attività fisica intensa è causa di infiammazione e produzione di molecole ossidanti che concorrono fisiologicamente ad “allenare” l’organismo ad una risposta contro-regolatoria che si traduce in equilibrio omeostatico e corretto training dell’atleta.

Questo feedback è il risultato di un complesso network di reazioni di ossido-riduzione, secondi messaggeri e modulatori epigenetici: una sua disfunzione può comportare la stabilizzazione di un’infiammazione cronica di basso grado e il conseguente instaurarsi di un circolo vizioso, caratterizzato da un ambiente pro-ossidante costante che innesca, a sua volta, uno stato proinfiammatorio sub-clinico sistemico. Questa condizione, nota come “Ox-Infiammazione” è stata associata all’over-training ed è considerata implicata, a breve termine, nella compromissione delle prestazioni dell’atleta ed, a medio-lungo termine, nella comparsa di patologie e disfunzioni metaboliche.

Attività motoria e nutrizione sono direttamente coinvolte nel mantenimento dell’omeostasi: la prima in quanto coinvolta nell’innesco del processo ox-infiammatorio, la seconda per la sua incidenza sulla composizione e sull’efficacia della barriera antiossidante.

Scopo dello studio è stato quello di valutare il bilancio ox-infiammatorio nel gruppo di atleti (35 calciatori della squadra di Serie A Udinese Calcio) che, per professione, sono sottoposti a rilevanti carichi di attività muscolare e stimolazione pro-ossidante. Le osservazioni si sono basate su un pannello di marcatori biochimici dell’infiammazione e del bilancio redox, con l’obiettivo di individuare una relazione tra la loro misura, le condizioni fisiche e le performances degli atleti.

L’analisi dello stato redox, dopo un primo segnale incrementale in V3, ha visto una progressione particolarmente significativa in V4.

Poiché è certamente mandatorio cercare, per ciascun atleta, l’esatto equilibrio tra training, riposo, nutrizione e performance sportiva, la stretta collaborazione tra specialisti della nutrizione e preparatori atletici è indispensabile al fine di ottenere i risultati preposti. É suggestivo pensare che, accanto a questa necessaria personalizzazione degli interventi sull’atleta, la misurazione di alcuni marcatori biochimici di ox-infiammazione possa costituire un importante ausilio.

Ulteriori approfondimenti condotti secondo questa traccia permetteranno di valutare se sia possa postulare che, il monitoraggio periodico del quadro ox-infiammatorio possa trovare applicazione nell’individuazione della condizione di “overstrain” e dell’approssimarsi della soglia di “over-training”.

Visualizza la locandina: Redox on Professional Soccer Players

Leave a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.